venerdì 16 dicembre 2011

Verso le piscine

Seguendo le indicazioni dei cartelli disposti elegantemente lungo i viali del parco si ritrovò in una bellissima piazza decorata da rose di ogni colore e prima di continuare per raggiungere l'edificio della piscina coperta fu attratta da una dolce melodia e curiosa volle capire da dove venisse. Guardandosi attorno Bianca si accorse che un ragazzo suonava il violino. Era attento in quello che faceva, quasi volesse estraniarsi dal mondo che lo circondava e perdersi nelle sue note. Era bravissimo come musicista e dopo un poco Bianca notò che era anche molto bello. Era un ragazzo dai lineamenti quasi angelici, i suoi capelli erano di un biondo irreale e gli occhi era azzurri, teneva una sciarpa di lana bianca e indossava un completo anch'esso bianco sotto il quale portava una camicia grigio chiaro, le scarpe erano nere e lucide vistosamente eleganti e decisamente non giovanili, ma di stile. D'un tratto Il ragazzo si interruppe probabilmente accorgendosi che Bianca lo fissava già da qualche minuto e ricambiò lo sguardo con distratta curiosità.

"Perdonami! - disse Bianca imbarazzata - Non volevo disturbarti! Continua!"

Il ragazzo seguitava a fissarla.

"Per le piscine?" Si sentì in dovere di chiedere Bianca

Il ragazzo si limitò a indicare il cartello che portava alle piscine e Bianca colta in fallo e morta per l'imbarazzo si affrettò a riprendere il cammino.

Alle sue spalle la musica era già ricominciata.

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