Quando Bianca si risvegliò vide dalla finestra che era buio, guardando l'orologio si accorse che aveva dormito per circa 3 ore, qualcuno bussava alla porta.
"Bianca? - chiamava Lia speranzosa - Tesoro?"
Prendendo il silenzio di Bianca per un segno positivo la madre entrò nella stanza con calma cercando di infonderle con ogni gesto amore e conforto, la prima cosa che notò era il ciondolo che le avevano portato dall'Africa e si abbassò a prenderlo da terra là dove giaceva.
"Lo sciamano del villaggio ci ha assicurato di avere effuso tutto il suo potere protettivo in questo ciondolo quando ce l'ha donato. - raccontò Lia alla figlia mentre sedeva sul bordo del letto porgendole poi il raro gioiello - Ha detto che chiunque l'avrebbe portato era destinato a grandi cose."
Bianca, cullata dalle parole della madre, seguitò a fissare il ciondolo con estrema attenzione: era una spirale che formava un cuore.
"Avevamo raccontato a quel signore di te e di quanto ci mancavi, - aggiunse Lia sorridendole - la stessa notte scolpì questo amuleto dicendo che aveva visto nel tuo futuro e che le preoccupazione che avevamo per te erano inutili."
A quelle parole Bianca rimase un pò perplessa, aveva insegnato al suo cuore di non credere a favole come quella. "Tu ci credi?" chiese dubbiosa alla madre.
"O visto tante di quelle cose incredibili in questi 10 anni - ridacchiò Lia - e questa di sicuro è la più credibile"
"Non penso di essere capace di grandi cose, nel mio futuro vedo solo nebbia." Affermò Bianca pensierosa.
"Tesoro! - disse Lia abbracciando Bianca - Potresti essere la donna più straordinaria del mondo se solo tu volessi!"
"Ma non lo sono ancora!" In realtà Bianca pensava che non lo sarebbe mai stata dato che per diventarlo avrebbe dovuto combattere più di quanto lei volesse.
"Sei già la ragazza più straordinaria del mondo! Devi solo rendertene conto"
"La mia autostima non lo rende facile!" Ironizzò Bianca.
"Forse questo viaggio ti aiuterà a crescere!"
"Ma non voglio partire! - supplicò Bianca - Non voglio lasciare questo sole e questo mare! Mi mancherebbero troppo!"
"Al S. Maria avresti una formazione scolastica insuperabile"
"Non amo studiare, lo sai."
"Ma sei brava negli sport, e in quella scuola avresti a disposizione strutture eccellenti!"
Tutto ad un tratto l'interesse di Bianca si accese.
"Ad esempio dispongono di una piscina olimpionica e la squadra di nuoto della scuola è stata più volte selezionata per le olimpiadi." Incalzò Lia notando l'interesse della figlia.
"Hai vinto! - disse sconfitta Bianca alzandosi dal letto - Andiamo a vedere i volantini che sicuramente hai già preparato in salone ..."
Nessun commento:
Posta un commento